Storia di Luigi Bordone
Bordone Luigi è nato a Cervaro il 2 Luglio 1917. A 21 anni arruolato giovane soldato, partì per la guerra del 1940 e fu delegato negli accampamenti militari, lontano dalla sua amata patria. In un tendone adibito a cucina lavorò come cuoco per i soldati impiegati nel fronte, e li sentendosi solo, in una nazione non sua, con una lingua diversa, cercò fra tutti i soldati qualcuno che provenisse dalla sua provincia. In ogni soldato ciociaro vedeva un fratello di sventura ma nello stesso tempo un compagno alla solitudine in una terra devastata dall’odio della guerra. Durante quel periodo cruento conobbe i fratelli Cervi Donato e Cervi Loreto di Alvito che avrebbero segnato il suo destino. Tornato in patria, per una licenza premio, andò ad Alvito per portare notizie alla famiglia dei suoi due amici. Cercò nelle campagne del paese l’abitazione di Cervi Orazio (detto Baffone per i suoi meravigliosi baffi). Orazio e Angela Macioce avevano nove figli : Cesidio, Antonio, Loreta, Maria Loreta, Celestina, Loreto, Donato, Andrea, Gerarda, abitanti in una contrada denominata “i ciòc’r”.
L’ultima figlia era Gerarda e Luigi se ne innamorò. Finita la guerra egli abbandonò il suo amato e mai imenticato paese e si trasferì ad Alvito sposando Gerarda. Dal padre Antonio Bordone ereditò il mestiere di “funaro”
che svolse con grande passione nel suo nuovo paese, tanto da essere soprannominato “Luigi il Funaro”
(I f’nà-r). Nei ricordi di tutti gli alvitani, è sempre presente la sua immagine mentre intrecciava le corde sulla piazzetta antistante la casa. In un primo periodo abitarono nei pressi della Chiesa Nuova e nel 1950 comprarono una casa in Via del Littorio numero 12. Morì nel 21/01/1988.
Anna Bordone D'Ambrosio
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Luigi Bordone al Centro clicca la foto per ingrandire

Orazio "Baffone" Cervi clicca la foto per ingrandire

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